Ai ristoratori conviene fare delivery e asporto nel 2020?

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Questo articolo fa per te se…

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Gestisci un ristorante, magari in un grande città, fai delivery e asporto o comunque vorresti farlo ma ti bloccano i costi folli delle commissioni… e pensare che fino a qualche anno fa non esistevano nemmeno e si lavorava benissimo anche senza.

E così ti impegni ogni giorno duramente senza avere nessuno in fin dei conti con cui lamentarti.

Sì okay, magari il governo, lo stato, la regione… ma intendo dire nessuno che poi ti ascolti veramente.

Se gestisci un ristorante d’altronde ti riconoscerai sicuramente in questo che ti sto per dire:

  1. Basta pipponi su quanto brutto e cattivo sia questo virus, perché tanto lo sappiamo già e, né io e né tu, abbiamo voglia di parlare di questo.
  2. Se poco poco hai aperto Facebook o Instagram negli ultimi mesi sarai stato bombardato di decine (forse centinaia) di pubblicità di servizi che sono spuntati come i funghi, pressoché tutti uguali e tutti con qualche (poco credibile) “OFFERTA COVID!! NON SIA MAI CHE TE LA PERDI!”.
  3. Ti sei fatto almeno 300 volte la domanda: delivery sì / delivery no.
  4. Ti sei fatto (sempre 300 volte) l’altra domanda: app di delivery? Faccio da solo con il mio sito web? E quanto mi costa? E poi come gestisco i pagamenti?

E per forza te le sei fatte queste domande.

  • Facile.it ha condotto un sondaggio dal quale è emerso che il 54,5% delle persone non mangerà ancora fuori perché non si sente al sicuro, e un’altra grande percentuale appartiene agli indecisi.
  • L’Huffpost invece riporta un calo del fatturato di circa il 70% per i ristoranti che hanno riaperto, confrontandolo alla situazione pre-lockdown. 

Per dirla in modo più diretto: oggi un ristorante rischia seriamente di abbassare la saracinesca per non riaprirla più.

Le buone notizie: un modo intelligente di fare delivery e asporto

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Bene, se ci siamo fino a qui andiamo avanti ora verso le buone notizie.

Allora che fare? La soluzione è semplice (dico davvero): è fare il delivery autonomamente.

Se poi hai già i tuoi fattorini non ci dovresti neanche pensare.

Se non ce li hai ti ci vorrebbe una soluzione per andare online velocemente senza doverti preoccupare della tecnologia e poter cominciare a sperimentare velocemente, magari riconvertendo il personale fermo in sala per le consegne.

D’altronde se ripensiamo alla storia del delivery negli ultimi 50 anni è molto semplice:

  1. per 50 anni si è fatto al telefono, si chiamava e si ordinava direttamente e il ristorante consegnava
  2. poi sono arrivate le app che hanno digitalizzato questo passaggio, all’inizio sembrava tutto bello. Oggi i ristoranti sono troppo piccoli per poter negoziare e vengono schiacciati dai grandi gruppi… proprio come succede ai commercianti su Amazon.
  3. domani tutti i ristoranti avranno Ristovery, che è l’unione dei vantaggi di entrambi. I clienti potranno ordinare direttamente da te, senza bisogno di dover scaricare alcuna app.

Chiariamo prima alcuni punti però:

  1. Il delivery e il web non fanno per tutti, se credi ad esempio che i tuoi piatti siano troppo pregiati per poter essere consegnati (anche se da te stesso) allora lascia perdere
  2. se non vuoi avere niente a che fare con la tecnologia, anche se in una piattaforma estremamente semplice da utilizzare, allora lascia perdere
  3. se credi che di investire una piccola somma per crescere e fare un cambio di passo importante non ne valga la pena allora lascia perdere

Bene, chiariti questi punti possiamo andare avanti.

Quali sono i 10 principali vantaggi del fare delivery, sul proprio sito, con Ristovery:

  1. Ti liberi per sempre dalle commissioni sugli ordini (Ristovery non trattiene niente!)
  2. I pagamenti sono immediati e arrivano direttamente a te
  3. Puoi gestire da un’unica piattaforma il delivery e l’asporto, e anche le spedizioni se vendi prodotti spedibili come le conserve
  4. Il tuo sito sarà sempre accessibile da qualsiasi dispositivo, pronto ad accettare ordini
  5. I dati dei clienti sono tuoi, tutti in chiaro e puoi fare attività di marketing
  6. L’assistenza è 100% in italiano e hai 10 ore gratuite incluse per qualsiasi evenienza
  7. Puoi vendere quello che vuoi (anche ingredienti, utensili da cucina, biglietti per eventi, ecc.)
  8. Puoi creare tu i tuoi codici sconto e gestirli come vuoi
  9. Il brand che porti avanti è il tuo, non quello dell’app di delivery
  10. Il sito è sicuro al 100% così come i pagamenti

Cos’è il tuo ristorante per un’app di delivery (spiegato da chi ci ha lavorato).

Delivery e asporto nel 2020
Delivery e asporto nel 2020

Io ci ho lavorato per quasi 3 anni nella principale app di food delivery in Italia e ho deciso di uscirne perché volevo creare qualcosa che servisse davvero ai ristoranti a crescere, senza strozzarli a botte di commissioni.

Innanzitutto però, una nota di chiarezza e trasparenza. Lo scopo di questo articolo è quello di parlarti di Ristovery, secondo me si tratta del miglior servizio in assoluto presente sul mercato.

Anche se è vero che Ristovery è il più completo e sicuro. tutto quello che stai leggendo vale anche con qualsiasi altro servizio e tu sarai libero di scegliere.

La differenza infatti è che finalmente hai una scelta.

Questo servizio lo abbiamo creato direttamente noi e non è un qualcosa che dobbiamo piazzare a tutti i costi convincendo le persone che sia utile laddove non lo è.

Questo è stato possibile perché lo abbiamo costruito partendo dalle necessità reali dei ristoratori e chi l’ha creato (ovvero io che sto scrivendo questo articolo) ha lavorato Lo scopo delle app è quello di strizzare il cliente il più possibile

Attenzione, quando dico “il cliente” intendo proprio te ristoratore… sì perché i soldi all’app li dà il ristoratore.

Fai bene attenzione a non sbagliarti. Ti chiamano partner, ma sei tu il vero cliente.

Rimane il fatto che il delivery in sé è una necessità. Lo sarà anche in futuro e questo periodo lo ha reso ancora più chiaro. Quello che è insostenibile infatti sono le commissioni sugli ordini che arrivano facilmente al 50%.

“Ah no, le mie sono più basse, sono il 30%.

Sei sicuro? Hai calcolato l’IVA? Hai calcolato le promozioni marketing che devi fare? La spedizione gratuita oppure a 1€? Lo sconto?

Vedi che salgono in fretta.

Le prossime mosse

Cosa fare adesso che hai ripreso seriamente a pensare (o a ripensare) al tuo delivery?

Come ti ho detto più su, il delivery non è per tutti e non cercheremo di venderti qualcosa che non ti serve.

Cliccando su questo link puoi prenotare una video chiamata con me personalmente, ci faremo due chiacchiere (concrete!) per conoscerci e per consigliarti sulla possibilità di fare delivery.

Sarai libero in qualsiasi momento di scegliere se continuare e con quale servizio farlo.

https://calendly.com/futuria/ristovery

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